Un’intervista al Gran Maestro

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Intervista al Gran Maestro Ivano Bonocore

Attraverso questa intervista vogliamo rispondere alle domande più frequenti sulla storia del Kung fu Tao lung.

  • Maestro, nell’ambiente delle arti marziali, si sente spesso parlare di Lei…

“Ho sentito spesso mitizzare il mio nome a tal punto che a volte, sentendo parlare del Maestro Bonocore, quasi mi spavento anch’io! E’ strano come spesso attraverso il ‘Si dice che…’ o il ‘Gira voce…’ si tende ad amplificare i fatti dimenticando che i fatti sono semplicemente risposte alle domande: chi? che cosa? come? dove? quando? e quanto? 
Tutto ciò che invece risponde alla domanda ‘perchè?’ sono valori, la morale, e non ha niente a che vedere con i fatti. Per quanto mi riguarda, fortunatamente, i giudizi sulla mia persona sono quasi sempre positivi… a volte eccessivi!”

  • Ci parli della sua storia nel Kung Fu, della fondazione dello stile Tao Lung.

“Bene, allora parliamo di fatti (sorride). E partiamo da me, dalla mia storia. Ho cominciato con il Karatè, con il Maestro Felice Santoro. A sedici, forse diciassette anni, sono passato allo studio del Kung fu sotto la guida del mio Maestro Sun Yu Seng. Così i miei orizzonti si sono allargati e ho studiato le vie del Chi.”

  • Come ha incominciato ad insegnare?

“Cominciai insieme ad un mio amico fraterno, di cui non cito il nome per rispetto alla sua persona, ad insegnare Kung fu nella sua cantina, che insieme trasformammo in palestra nel 1976. La prima idea fu quella di creare un gruppo di ragazzi che ci seguisse nelle dimostrazioni: motivo questo per cui le lezioni erano bisettimanali di quattro ore l’una. Ancora oggi qualcuno che cominciò in quella cantina si allena con me… da 30 anni.
Via via che in cantina le lezioni procedevano, ricco della mia esperienza nel Kung fu, scrivevo il programma tecnico, quello che oggi sono i Tao. Spesso, sempre insieme al mio amico fraterno, ci siamo trovati a pranzare solo con dei semi di girasole: non avevamo soldi e tenacemente volevamo portare avanti la nostra scelta di vita. Più volte ci siamo ripetuti con le lacrime agli occhi che il senso di fame che avevamo sarebbe stata la spinta a raggiungere il nostro obiettivo. Oggi non ho più fame…! (per chi mi conosce, può notare quanto sia ingrassato, anche se ultimamente sto di nuovo dimagrendo, ma non per fame).
Ma torniamo ai fatti! Nel 1977 cominciammo ad insegnare nella palestra Wadokai, mitica palestra della stazione Termini a Roma, che oggi non c’è più. Insieme facemmo l’ultimo stage federale FIK a Battipaglia, presso l’hotel Jolly, nel settembre 1978. Poi con quel mio amico non ci frequentammo più. Oggi, dopo molti anni, mi rendo conto che la sua amicizia mi è mancata molto soprattutto per quel forte senso di lealtà che manteneva solido il nostro rapporto.”

  • E poi? Ha cominciato ad insegnare da solo?

“A quel punto, ho deciso di girare l’Italia per divulgare il Kung fu Tao lung. Ho cominciato… poi… ho insegnato in pianta stabile (lezioni bisettimanali) al Padiglione della boxe Ostia, al Busen di Caserta e presso una palestra (oggi non più esistente) di Civitavecchia. Intanto, saltuariamente, insegnavo a Perugia, Terni e Siracusa e indicevo stage sempre più frequentemente, a Perugia e Terni.”

  • A questo punto quindi il Kung fu Tao lung cominciava a diffondersi. Qui vedo un diploma di una commissione cinese… ci racconta la sua storia?

“Nel dicembre del 1978, per ottenere il riconoscimento internazionale dello Stile fondato da me, invitai, insieme ad altri insegnanti di altri stili fra cui il Maestro Chang Tsu Jao da me molto stimato, una commissione di Maestri di Taiwan. Dopo un accurato esame della commissione, presi l’incarico di Responsabile Europeo con il grado di Maestro: per avere il grado di Gran Maestro e Fondatore, però, ho dovuto attendere il mio quarantesimo anno, secondo il termine stabilito dal K.F.R.O.C. E fu proprio in quell’anno che fondai anche Avalon Centro Studi Tao Lung.”

  • Intanto dove insegnava? Com’era la Scuola?

“Devo dire che in quel periodo molte erano le interviste che rilasciavo ai vari giornali fra i quali Banzai e Samurai. Ho svolto anche stage con il Maestro Leon Ting in una palestra presso piazza Euclide a Roma. Ho vinto trofei con personaggi politici come il Sig. Benvenuto e organizzato e svolto molte gare e manifestazioni.”

  • E adesso? Come funziona la Scuola?

“Il programma di avanzamento nella mia Scuola consiste nello studio prettamente tecnico (in palestra) fino al grado di Aiuto-Istruttore. Per passare Istruttore, cintura rossa, è obbligatorio aver svolto lo studio e superato l’esame dei primi due livelli del Chi.
Per passare Sifu, è obbligatorio superare un altro corso relativo al terzo livello del Chi.
Per diventare Maestri, invece, è indispensabile seguire un Cammino interiore nel Kung fu atto a risolvere i livelli successivi fino al sesto, presso il Centro Avalon Centro Studi Tao Lung. Mi sto impegnando altresì ad invitare vecchi allievi, soprattutto lontani da Roma, per aggiornarsi e poter divulgare costruttivamente il Tao lung a livello nazionale ed internazionale.”

  • Grazie Maestro !

 

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